sabato 18 aprile 2020

Scuola dell'infanzia Accettura   


 RACCONTO DI PRIMAVERA

 L'APE CAPRICCIOSA 































































    












































mercoledì 15 aprile 2020

Scuola dell'infanzia Gorgoglione 


CIAO BAMBINI OGGI VI RACCONTEREMO UNA STORIA AFFASCINANTE... a voi piaceva tanto….
IL BRUCO E LA FARFALLA


Un piccolo bruco decise un giorno di scalare un’altissima montagna.
Mentre passeggiava verso il monte coperto di neve, incontrò un grillo che passava di lì.
 
“CRI CRI, dove vai?”, gli chiese il grillo.
Il bruco rispose: “Ieri notte ho fatto un sogno. Ho sognato di essere in cima a quella montagna laggiù e di poter guardare tutta la valle ai miei piedi. Il panorama era davvero stupendo! Quindi ho deciso di scalare la montagna”. A quelle parole, il grillo si fece una grande risata. “Tu, un piccolo bruchino, vorresti scalare una montagna così alta? Devi essere pazzo!”. Il bruco, però, non si fece scoraggiare da quelle risate e continuò sulla sua strada.  Dopo un po’ incontrò una coccinella. 


“Dove vai, bruchetto?”, gli chiese, e il bruco le rispose come aveva fatto con il grillo. La coccinella sgranò gli occhi stupita. “Ma sei solo un minuscolo bruco, non ce la farai mai! Per te anche un sassolino sembra una montagna, una pozzanghera è come un mare”. E così tutti gli animali che il bruco incontrava sul suo sentiero -la volpe, lo scarafaggio, il topo, la rana- lo prendevano in giro per la sua impresa impossibile. “Fermati”, “Lascia perdere”, “Non arriverai mai lassù”, “Non perdere il tuo tempo inutilmente”, “Sei solo un bruco”. Il bruco, però, continuò a camminare, senza mai arrendersi e senza ascoltare gli altri animali. Dentro di sé, sapeva che poteva farcela. A un certo punto, stanchissimo, decise di fermarsi a riposare. Entrò dentro a una piccola caverna per ripararsi dal freddo e si addormentò.


Il sole del mattino dopo sorse e salì nel cielo. Le ore passavano, ma il bruco non usciva dalla sua caverna.
Dopo un po’ di tempo, gli altri animali iniziarono ad avvicinarsi preoccupati.
“Il piccolo bruco è morto”, affermarono. “Ha voluto provare un’impresa troppo grande per lui e la stanchezza lo ha ucciso. Ecco dove l’ha portato il suo inseguire uno sciocco sogno!” Qualche giorno dopo, all’improvviso, dalla caverna iniziarono a provenire dei rumori. 
CRACK CRACK  Il bozzolo grigiastro del bruco si ruppe e una magnifica farfalla volò leggera in cielo.
Il bruco si era trasformato in farfalla!
Con le sue ali variopinte, in un attimo arrivò sopra la montagna, dove un panorama mozzafiato lo ripagò di tutti gli sforzi. 


Ricordate: con l’impegno e il coraggio, nessuna montagna è troppo alta da scalare! Non bisogna mai abbandonare i nostri sogni, solo perché qualcuno ride di noi e cerca di buttarci giù. A volte bisogna avere il coraggio di cambiare, andare avanti, affrontare i periodi bui della “caverna”, per uscire rinati e pieni di vita, pronti ad affrontare il futuro e a raggiungere i nostri obiettivi.
DOPO LA LETTURA POTETE PROVARE A REALIZZARE QUESTO BRUCO CON LA STAMPA DELLE MANI




INFINE GUARDATE QUESTO VIDEO, LA METAMORFOSI DEL BRUCO CHE DIVENTA FARAFALLA


BUONA GIORNATA A TUTTI.
 

giovedì 9 aprile 2020


Sezione chioccioline
Stigliano



                       
   In questo tempo 
di distanze di sicurezza
costruiamo insieme distanze di ...
TENEREZZA


             Ascolta  questa  storia

                
DI N0TE NARRATE E GIOCATE

 

















    


DI SPERANZE E DOLCI TRADIZIONI




domenica 5 aprile 2020

PACE

I BAMBINI DELLA SEZIONE FARFALLE DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA DI STIGLIANO
AUGURANO

BUONA DOMENICA DELLE PALME

CON I LORO CAPOLAVORI
🌈#Andràtuttobene🌈

venerdì 3 aprile 2020

Scuola dell'infanzia Accettura sez. API e sez. Coccinelle


 

                                          

                                               SCHEDE  OPERATIVE


 Stampa e colora 


          







mercoledì 1 aprile 2020

Scuola dell'infanzia di Aliano 


Ciao bambini … ci mancate tanto?! Le vostre maestre vi pensano ogni giorno….ci manca la nostra routine insieme…i vostri visetti ,i vostri nasini ci manca  tutto…ma siamo sicure che tutto andrà bene!!!

Per accogliere l’arrivo della stagione primaverile vi proponiamo una poesia da imparare insieme ai vostri genitori, nonché la visione e l’ascolto di un video ispirato alla “Primavera” di, Vivaldi ….
Provate a disegnare la vostra primavera, e date sfogo alla vostra fantasia e creatività, decorate i vostri disegni utilizzando materiale di facile consumo che avete a disposizione nelle vostre case.

VI AUGURIAMO BUON LAVORO E BUONA PASQUA !
                                                                    Le maestre della Scuola dell’Infanzia di Aliano


I colori della primavera

Verde verde è l’erbetta
che cresce in gran fretta
Rosa rosa è il pesco fiorito
che sfoggia il suo bel vestito
Bianca bianca è la margherita
che accarezza le tue dita
Giallo giallo è il sole timidone
che si affaccia tra un nuvolone
Rossa e viola è la primuletta
che nel prato spunta soddisfatta
Nera nera è la rondinella
che nel cielo vola libera e bella
Eccola qui la primavera dai mille colori
che speriamo rallegri noi …ed i nostri cuori!!!!!



Clicca su play e ascolta!!!





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